L'illogica logica degli eventi

Fonte: http://zret.blogspot.com/

Occorre un Nuovo ordine mondiale

Benedetto XVI, discorso natalizio del 25-12.2005

Le persone stanno diventando sempre più consapevoli della necessità di un Nuovo ordine mondiale.

Giovanni Paolo II, omelia tenuta il giorno 1-1-2004

È una grande idea: un Nuovo ordine mondiale… solo gli Stati Uniti hanno sia la caratura morale sia i mezzi per realizzarlo.

George Bush senior, ex presidente degli Stati Uniti ed affiliato al Sovrano ordine militare di Malta, discorso pronunciato il giorno 29-1-1991 , 911 giorni prima del giorno 11-9-2001

Credo quia absurdum (Tertulliano) Credo perché è assurdo.

Mala tempora currunt. Questo detto latino è quanto mai adatto ai nostri tempi non solo perché sinistri ed insidiosi, ma soprattutto in quanto eventi nefasti si rincorrono ad un ritmo vertiginoso così che diventa arduo inquadrarli in una logica sebbene precaria, in uno schema interpretativo plausibile.

Qualche giorno fa è stata uccisa la coraggiosa e combattiva giornalista russa, Anna Politkovaskaya: qualcuno ha congetturato che sia stata assassinata dai servizi segreti di USAtana per destabilizzare il regime di Putin. L’ipotesi non può essere scartata, se si intende la Criminal Infamous Agency come il braccio, ma mi pare che, ancora una volta, si sia inclini a vedere contrapposizioni assolute, quasi manichee, tra Stati Uniti e Russia. Che le due superpotenze siano ai ferri corti è evidente: lo czar di Mosca sta tentando di ostacolare l’invadenza statunitense nei paesi limitrofi alla Russia, come la Georgia e l’Ucraina. Il presidente russo, nella sua illusione di poter decidere più o meno liberamente, sta anche tessendo una tela di alleanze per difendere gli interessi ecomonici, politici e strategici dalle interferenze straniere. In realtà, però, boy george e vladimiro sono due pupi siciliani mossi dallo stesso burattinaio che si diverte a farli combattere, mentre un pubblico di sprovveduti pensa che siano persone in carne ed ossa.

Alcuni opinionisti e politologi vedono nella Russia un baluardo (sic) contro la prepotenza statunitense-sionista: la Russia come male minore o addirittura come alleata contro il capitalismo nordamericano? Niente di più errato ed illusorio: la sinarchia controlla entrambi i contendenti, spingendoli l’uno contro l’altro, facendo prevalere a turno ora gli Stati Uniti ora la Russia per logorarli entrambi.

Il convitato del trono di Pietro ha deciso di affossare l’impero da esso stesso creato, ossia gli Stati Uniti e di solleticare la vanità del tiranno russo, per creare una situazione di caos mondiale (ex chaos ordo) da cui trarrà enormi benefici il regista di tutte le operazioni, comodamente insediato a Roma e con il segreto proposito di portare le “cupide vele nel tempio” di Gerusalemme. (1)

Il tutto sembra illogico, irrazionale, ma la cricca gesuita è dominata da un oscuro istinto di distruzione che la spinge freneticamente a fomentare conflitti, a devastare, a stringere fragili alleanze, a tradire, a favorire alcuni per poi abbandonarli, a servirsi dei banchieri ebrei e dei “neoconservatori” per poi sbarazzarsi di loro. Il regista occulto agisce in modo insensato, pazzesco, se ci si attiene al buon (non) senso: come si potrebbe altrimenti spiegare l’attività relativa alle scie chimiche che non risparmia quasi nessun paese del pianeta e che sfida, per la sua mostruosità, qualsiasi spiegazione legata ai pur turpi scopi del denaro? I burattinai sono devoti in modo fanatico alle forze del male: il culto di Thanatos li ha soggiogati, trascinandoli in una spirale di violenza che è anche autodistruttiva.

La realtà attuale ha comunque una sua logica che è quella diabolica: non è un caso se, nel Medioevo, la logica era considerata peculiare di Lucifero. Al diavolo, infatti, che strappa l’anima di Guido da Montefeltro ad un angelo, Dante mette in bocca queste sardoniche parole: “Tu non credevi ch’io loico (filosofo ferrato in logica) fossi”.

Quello che avviene dietro le quinte è inimmaginabile, inverosimile, assurdo, ma, come Tertulliano, dobbiamo credere a questo scenario proprio perché è assurdo.

(1) Gli Stati Uniti sono la nazione con il più alto debito pubblico nel mondo: le guerre in Iraq ed in Afghanistan, oltre a mietere vittime tra le popolazioni civili e fra i soldati, stanno svenando Washington. Di tale crisi, però, non risente il Vaticano, lo stato più ricco e più potente della Terra. Sia Kissinger sia Prodi, i maggiordomi di B 16, sono stati ricevuti dal papa rosso da cui hanno ricevuto ordini. Se non si comprende ciò, ci si arena nelle bolse, forvianti e patetiche “analisi” veteromarxiste: un fossile del Giurassico è più moderno!