'Gli israeliani non entreranno più in Venezuela': parola di Hugo Chavez

Fonte: http://www.infopal.it/
Gli israeliani non entreranno più in Venezuela dopo che il presidente Hugo Chavez ne ha bandito l'ingresso nel Paese.

Fonti all'interno del ministero degli Esteri israeliano hanno definito la decisione di Chavez come "molto grave", poiché il presidente venezuelano si è anche rifiutato di rimandare l'ambasciatore a Tel Aviv dopo averlo richiamato in patria come segno di protesta per le atrocità delle truppe israeliane nella Striscia di Gaza e in Libano, un paio di mesi fa.

Il quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth ha riferito che la decisione di Chavez priverà i coloni israeliani della possibilità di far visita ai parenti in Venezuela, e ha aggiunto che la scelta di Israele di rimandare, nonostante tutto, il proprio ambasciatore a Caracas è stata dettata dai timori nei confronti della condizione della comunità ebraica nel paese latino-americano.

Chavez rifiuta di rimandare il proprio ambasciatore a Tel Aviv nonostante i ripetuti appelli da parte di Israele, negando così ai coloni israeliani i visti necessari per entrare in Venezuela.

In alternativa, il governo israeliano ha sollecitato i coloni a ottenere i visti da altri consolati venezuelani in America Latina; tuttavia, su ordine di Chavez, nessun consolato venezuelano li concederà più agli israeliani.

Chavez ha criticato i massacri delle forze israeliane contro i civili palestinesi e libanesi, e ha tradotto in pratica tali critiche ritirando il proprio ambasciatore da Tel Aviv. I tre paesi arabi con legami diplomatici con lo stato israeliano - Egitto, Giordania e Mauritania - non sono riusciti a seguire le orme di Chavez e hanno mantenuto i rapporti con Israele.