Per l'Onu, sono più di un milione gli ordigni inesplosi

Fonte: http://www.peacereporter.net/

Sarebbero più di un milione, secondo una denuncia delle Nazioni Unite, le bombe a frammentazione lanciate dall'esercito israeliano e rimaste inesplose sul terreno nel Libano meridionale. L'Onu ha potuto constatare che il numero reale di ordigni inesplosi, che sul terreno finiscono per funzionare come mine anti-uomo, proibite dalle convenzioni internazionali, è triplo rispetto a quello previsto. Chris Clark, direttore del centro sminamento delle Nazioni Unite in Libano, ha dichiarato che Israele non ha comunicato come richiesto una mappatura dei bombardamenti per facilitare l'opera degli sminatori. Sempre Clark ha sottolineato come le operazioni di bonifica finiscano per rallentare il ritorno a casa di circa 200mila persone.